Il pacco di giù

Il pacco di giù

di Marco Fornaro

L'ho lasciata sul fondo di quella strada senza che se lo meritasse davvero. No, credo proprio di no. L'ho fatto perché il tempo spesso sporca le cose e io ho sempre così tanto creduto in noi che ho ricercato ossessivamente la pulizia del nostro rapporto. Era una gara persa in partenza e senza stravolgere i pronostici l'ho persa. Eppure non l'ho mai dimenticata. Quando l'aereo si è staccato dal suolo, ho chiuso i miei occhi e ho rivisto i suoi. Blu cobalto, il blu del mare. Chi cazzo se li scorda più quegli occhi! Si specchiavano sull'acqua, sugli ulivi delle campagne e sui campi di grano. Persino su di me.

Così ho portato con me quella vecchia valigia e ho deciso di cambiare vita. So che lei è abbastanza matura da non avercela con me per questa mia decisione. È che io ho così tanta necessità di muovermi e lei ama così tanto restare lì, nello stesso posto. Ma il nostro amore non è finito, in fondo. C'è un filo indissolubile che continuerà a legarci. Ci sono quegli occhi blu cobalto profumati di salsedine marittima che non si staccheranno mai dai miei. Continuerò ad ammirarli con la coda dell'occhio, da qui. Di nascosto, ma senza vergogna.

Con lei ho scoperto che era possibile dirsi ti amo prima di lasciarsi. Ho scoperto che quella distanza così lancinante era come una corda che tirava da nord a sud dello stivale e tirava, tirava, tirava talmente forte che la bravura e la forza stessa di quell'amore riuscì a capire perfettamente il momento esatto in cui quella corda si sarebbe potuta spezzare.

Ci siamo fermati un attimo prima del disastro e ora continuiamo a sentirci di tanto in tanto. Penso che se fossimo rimasti insieme un altro anno ci saremmo presto odiati.

Il mio amore, che al battesimo ha ricevuto Puglia come nome, spesso mi chiama, mi chiede come sto e spedisce a Torino un regalo. Quello che volgarmente chiamiamo "il pacco di giù". Quel pacco contiene della pasta. E non è la pasta che trovi nei supermercati. Quella che trovi nel pacco da giù è la pasta partorita da mani pugliesi. Dove il cibo si mischia con l'amore e si affaccia sugli occhi blu cobalto del mare. Dove amarsi a distanza diventa possibile.